

A righe, lavata e ancora impeccabile: perché la biancheria da letto tinta in filo fa la differenza
Le righe non passano mai di moda, a patto che siano realizzate a regola d'arte. La Redoute Intérieurs punta sul cotone tinto in filo per la biancheria da letto, per mantenere il motivo nitido lavaggio dopo lavaggio. L'ho provata per scoprire se mantiene davvero le promesse.
Quando penso alla biancheria da letto, la prima cosa che mi viene in mente è la sensazione al tatto. Poi la cura. E solo dopo l'estetica. Con la collezione «Soizic» di La Redoute Intérieurs è successo il contrario: a conquistarmi per prime sono state le righe gialle e bianche. Ma poi anche il resto non mi ha delusa.



Il fatto che un motivo a righe riesca a conservare nel tempo il suo aspetto dipende da una tecnica invisibile a occhio nudo, ma che nella vita di tutti i giorni fa davvero la differenza.
Cosa significa «tinto in filo»?
La dicitura francese «tissé-teint» può sembrare molto tecnica, ma indica una caratteristica importante. Nella biancheria da letto tinta in filo, il filato viene colorato prima della tessitura. In questo modo il colore penetra nelle fibre invece di rimanere soltanto in superficie. Il risultato? Anche dopo numerosi lavaggi le righe non sbiadiscono. Rispetto ai motivi stampati, che con il tempo tendono a perdere intensità, è un vantaggio evidente.

Prima impressione: ordinata e dal look grafico
Dopo il primo lavaggio a 60 °C, consentito secondo l'etichetta, infilo il lenzuolo con angoli sul materasso e noto subito che calza a pennello. La vestibilità è perfetta, il tessuto resta ben teso e le righe risultano dritte e definite. Il risultato è una camera da letto dall'aspetto più ordinato, proprio l'effetto che speravo di ottenere con questo set dal design essenziale.

Dettagli che fanno la differenza
Il copripiumino è dotato di una chiusura con bottoni: discreta e ben realizzata, anche se una cerniera sarebbe più pratica. Quello che invece mi manca sono i laccetti interni agli angoli per fissare il piumino. Chi si muove spesso durante la notte conosce bene il problema: il piumino tende a scivolare all'interno del copripiumino. Non è certo un difetto decisivo, ma è uno di quei dettagli che mi aspetterei da una biancheria da letto di questa fascia di prezzo.
La federa, invece, mi ha sorpresa in positivo: al posto di bottoni o cerniere ha una pratica chiusura a patta che avvolge il lato corto del cuscino. Un dettaglio semplice, ma efficace. Sul cuscino preferisco avere il minor numero possibile di elementi che danno fastidio, e questa chiusura svolge perfettamente il suo compito senza farsi notare.


Nel quotidiano: più versatile di quanto pensassi
Nelle giornate più calde dormo usando solo il copripiumino, senza piumino. Il cotone della collezione «Soizic» non è morbido come la Breezyblanket che ho recensito in passato, ma è decisamente più versatile e, considerato il prezzo, molto più adatto all'uso quotidiano. È realizzato in cotone al 100% con una densità di 57 fili per centimetro quadrato: una qualità di fascia media ben realizzata, piacevole al tatto e priva di quella sensazione sintetica che alcuni tessuti possono dare. Anche dopo alcune settimane di utilizzo i colori continuano a convincermi. Il giallo non è acceso, ma richiama piuttosto la luce del sole: una tonalità calda e discreta, facile da abbinare e tutt'altro che banale.

Prodotta in Pakistan... e poi?
La biancheria da letto è certificata OEKO-TEX® Standard 100, una garanzia che il prodotto finito è privo di sostanze nocive. La produzione avviene in Pakistan, dove, secondo La Redoute Intérieurs, l'azienda collabora da anni con gli stessi stabilimenti. I siti produttivi vengono sottoposti regolarmente ad audit e quello incaricato della produzione di questo set è stato controllato l'ultima volta meno di un anno fa. Inoltre, La Redoute aderisce all'ICS (Initiative for Compliance and Sustainability), un'iniziativa che promuove standard sociali e ambientali lungo la catena di fornitura.
Le informazioni sul cotone, invece, sono meno dettagliate: si tratta di cotone convenzionale, privo di ulteriori certificazioni. Alla domanda sui coloranti impiegati nel processo di tintura, La Redoute rimanda alla propria roadmap di sostenibilità, che prevede di ridurre dell'8% l'impatto ambientale dei tessili per la casa entro il 2028. Rimangono però senza risposta aspetti più concreti, come il consumo d'acqua o l'eventuale certificazione dei coloranti utilizzati.
Modelli ancora disponibili e altri in arrivo
La collezione «Soizic» è disponibile, oltre che nella variante gialla e bianca, anche in blu, corallo, beige e verde. Le versioni gialla e blu sono particolarmente richieste e al momento risultano esaurite in alcune misure. La Redoute Intérieurs prevede di rifornire nuovamente il magazzino entro la fine dell'estate.
In breve
Tinta in filo, fresca e pratica per tutti i giorni... con una piccola riserva
Pro
- Righe tinte in filo, identiche su entrambi i lati
- Certificazione OEKO-TEX® Standard 100
- Ottima vestibilità del lenzuolo con angoli
Contro
- Senza laccetti interni per fissare il piumino

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