I tuoi dati. La tua scelta.

Se accetti solo i cookie necessari, raccogliamo informazioni sul tuo dispositivo e comportamento d'uso sul nostro sito web tramite cookie e tecnologie simili. Questi permettono, ad esempio, un login sicuro e funzioni di base come il carrello.

Se accetti tutti i cookie, ci permetti di utilizzare questi dati per mostrarti offerte personalizzate, migliorare il nostro negozio e visualizzare pubblicità mirata sul nostro e su altri siti web o app. A tal fine, determinati dati possono essere trasmessi anche a terze parti e partner pubblicitari.

Test del prodotto

Altro che nebulizzazione!

Martin Jungfer
21/7/2026
Traduzione: Alessandra Ruggieri De Micheli
Immagini: Valentina Sproge-Werndli
Camera: Valentina Sproge-Werndli
Montaggio: Valentina Sproge-Werndli

Nutrivo grandi speranze per affrontare le giornate più torride. Ma la funzione di nebulizzazione del Flex Breeze Pro Mist di Shark rinfresca davvero? Dopo averlo provato, posso dire: più che fresco, mi ritrovo completamente bagnato.

Nota: al momento della stesura di questo articolo (21 luglio), il Flex Breeze Pro Mist risulta «Attualmente non disponibile». Se dopo aver letto questa recensione – magari proprio per il verdetto finale – ti fosse venuta voglia di comprarlo, dovrai aspettare il prossimo riassortimento.

Un serbatoio dell'acqua, un tubo flessibile e due ugelli nebulizzatori: sono questi gli elementi che dovrebbero distinguere il Flex Breeze Pro Mist da un normale ventilatore.

La prima cosa che voglio mettere alla prova è proprio la funzione di nebulizzazione. Sulla carta il principio è impeccabile: quando l'acqua viene spinta ad alta pressione attraverso gli ugelli, si trasforma in minuscole goccioline che evaporano quasi istantaneamente a contatto con l'aria calda. Durante questo processo assorbono energia dall'ambiente, raffreddando l'aria circostante. È il principio fisico del raffreddamento per evaporazione. Perché funzioni davvero, però, servono tre condizioni.

  1. Più l'aria è secca, maggiore è l'effetto rinfrescante.
  2. Maggiore è la pressione dell'acqua, più piccole saranno le goccioline.
  3. Più piccole sono le goccioline, più rapidamente evaporano.

Ti anticipo già il risultato del test: il problema del ventilatore Shark è proprio questo – le goccioline che produce sono enormi. Hanno un diametro compreso tra 100 e 300 micrometri. Può sembrare poco, ma i sistemi professionali utilizzati, ad esempio, nella ristorazione all'aperto producono goccioline di circa 10 micrometri. In quel caso si ottiene una vera nebulizzazione secca, che rinfresca senza bagnare.

Nel ventilatore Shark, due ugelli in ottone generano una nebulizzazione grossolana.
Nel ventilatore Shark, due ugelli in ottone generano una nebulizzazione grossolana.

I professionisti riderebbero del Flex Breeze Pro Mist. Mi rinfresca perché mi bagna. Seduto a circa due metri di distanza, dopo appena un paio di minuti ho già bisogno di un asciugamano per asciugarmi il viso. Solo quando il vento disperde parte degli spruzzi riesco a resistere un po' più a lungo.

Galaxus Set di 4 asciugamani in spugna (50 x 100 cm, 70 x 140 cm)
Asciugamano

Galaxus Set di 4 asciugamani in spugna

50 x 100 cm, 70 x 140 cm

Per fortuna provo il ventilatore durante una delle ondate di caldo di giugno. Almeno la camicia, una volta bagnata, si asciuga quasi subito.

Più bagnato che rinfrescato

Shark sostiene che, utilizzando acqua fredda, il Flex Breeze Pro Mist possa abbassare la temperatura fino a sei gradi. Nelle note in piccolo, però, si precisa che l'acqua nel serbatoio deve essere refrigerata e che il dato è stato rilevato in un «ambiente controllato». Evidentemente il mio giardino non rientra in questa categoria. Nei punti in cui la nebulizzazione raggiunge il pavimento, la temperatura scende al massimo di uno o due gradi. E basta una leggera brezza perché gli spruzzi vengano dispersi. Nemmeno passando al livello di nebulizzazione più intenso le cose cambiano: tra le due modalità, sinceramente, non percepisco alcuna differenza.

Qualunque impostazione scelga, il risultato è sempre lo stesso: invece di rinfrescare, la nebulizzazione bagna. Me, ma anche il pavimento. Per questo motivo consiglio di utilizzare questa funzione solo all'aperto: in balcone, terrazza o magari in riva al lago. Il serbatoio, tra l'altro, garantisce un'autonomia di poco inferiore a un'ora.

Per fortuna può essere sganciato in un attimo e riempito nuovamente alla prima fonte d'acqua disponibile. Grazie alla pratica maniglia, l'operazione è piuttosto comoda.

Il serbatoio è dotato di una pratica maniglia e contiene abbastanza acqua – alias la materia prima della nebulizzazione – per circa un'ora di utilizzo.
Il serbatoio è dotato di una pratica maniglia e contiene abbastanza acqua – alias la materia prima della nebulizzazione – per circa un'ora di utilizzo.

Tolgo il serbatoio anche ogni volta che devo spostare il ventilatore. È vero che si può afferrare dalla testa, ma con tutto il peso dell'acqua preferisco non rischiare: il sistema di aggancio non sembra molto stabile. E c'è un'altra seccatura: gli ugelli continuano a gocciolare anche dopo aver spento la nebulizzazione. Un po' come il nonno dopo una visita alla toilette.

Il Flex Breeze Pro Mist è realizzato quasi interamente in plastica. Fanno eccezione soltanto gli ugelli in ottone, il tubo flessibile che collega il serbatoio agli ugelli e, naturalmente, le batterie agli ioni di litio integrate. Ce ne sono due da 10 000 mAh: una nella testa del ventilatore e una nella base. Una soluzione che permette di usarlo praticamente ovunque, anche lontano da una presa di corrente. Alla massima velocità, però, l'autonomia supera di poco l'ora e mezza: qualcosa in meno rispetto alle due ore dichiarate da Shark.

C'è anche un'altra differenza rispetto all'utilizzo con alimentazione di rete: a batteria la potenza massima è sensibilmente inferiore. La ricarica richiede inoltre una buona dose di pazienza. Da completamente scarico, il ventilatore impiega circa cinque ore per tornare al 100%. E se speravi nella ricarica tramite USB-C, mi spiace deluderti: non è prevista. Questo significa anche che non puoi prolungarne l'autonomia collegandolo a un powerbank.

Il Flex Breeze Pro Mist può essere utilizzato sia come ventilatore da pavimento sia come ventilatore da tavolo: basta aprire i suoi piedini pieghevoli.
Il Flex Breeze Pro Mist può essere utilizzato sia come ventilatore da pavimento sia come ventilatore da tavolo: basta aprire i suoi piedini pieghevoli.

Design e utilizzo

Come si suol dire, la bellezza è negli occhi di chi guarda. A me il design del Flex Breeze Pro Mist ricorda un cannone da neve. La testa del ventilatore è piuttosto massiccia e gli conferisce un aspetto piuttosto ingombrante. Ancora di più quando rimuovi la base e lo usi come ventilatore da tavolo con i piedini pieghevoli. Una cosa è certa: difficilmente passerà inosservato. E chiunque lo guardi capirà subito che è un prodotto Shark, visto che il logo compare ben tre (!) volte. Personalmente preferisco un branding più discreto.

Di che marca è questo ventilatore nebulizzatore? Ah già... Shark. C'è scritto un po' dappertutto.
Di che marca è questo ventilatore nebulizzatore? Ah già... Shark. C'è scritto un po' dappertutto.

Per utilizzare il Flex Breeze Pro Mist non serve nemmeno consultare il manuale. Tanto meglio, perché è stampato con caratteri così piccoli che per leggerlo servono occhi davvero allenati.

Sul ventilatore ci sono quattro pulsanti: accensione, velocità, oscillazione e... irrigazione, pardon, nebulizzazione. Una fila di cinque LED indica la velocità selezionata oppure la modalità di nebulizzazione attiva. È incluso anche un telecomando, semplice e intuitivo, che quando non serve si aggancia magneticamente alla testa del ventilatore.

Sul ventilatore ci sono quattro pulsanti.
Sul ventilatore ci sono quattro pulsanti.

Tanto vento, sorprendentemente silenzioso

In fondo, il Flex Breeze Pro Mist resta prima di tutto un ventilatore. Per questo, nella prova non poteva mancare una valutazione della sua capacità di ventilazione e della rumorosità. Shark dichiara una portata fino a 20 metri. Un'affermazione piuttosto ottimistica, per usare un eufemismo. Alla massima velocità e a dieci metri di distanza riesco ancora a percepire un leggerissimo soffio d'aria, ma solo se mi concentro. A cinque metri, invece, il flusso si avverte chiaramente. Una prestazione più che buona, ma niente che altri ventilatori non siano altrettanto in grado di offrire.

Sul fronte della rumorosità, invece, il ventilatore Shark convince. Alla velocità 1 genera solo un leggero movimento d'aria, ma in compenso è davvero molto silenzioso. Misuro poco meno di 23 decibel: un livello che non disturba affatto durante la notte in camera da letto. Alla massima velocità (livello 5) il rumore del flusso d'aria si fa sentire, ma con circa 40 decibel resta comunque piacevole e mai fastidioso.

Fotografata in controluce, la nebulizzazione sembra molto più scenografica di quanto non sia in realtà.
Fotografata in controluce, la nebulizzazione sembra molto più scenografica di quanto non sia in realtà.

In breve

Più un irrigatore che un refrigerio

Gli apparecchi 2 in 1 raramente mantengono tutte le promesse, e il Flex Breeze Pro Mist di Shark non fa eccezione. Come ventilatore se la cava bene: è silenzioso e piacevole da usare. Il problema è la funzione di nebulizzazione. In Inghilterra chiamano «mist» la tipica «nebbiolina» che spesso avvolge il paesaggio. Quella prodotta dal ventilatore Shark, però, assomiglia molto di più agli spruzzi che ti investono durante una gita in battello alle Cascate del Reno. La pressione dell'acqua è troppo bassa e gli ugelli sono troppo grossolani perché il sistema possa funzionare davvero. Insomma, più che un «mist» è un «mistake».

Pro

  • Sia da tavolo che da pavimento
  • Basso consumo energetico
  • Funzionamento silenzioso
  • Senza fili (batteria integrata)

Contro

  • Nebulizzazione utilizzabile solo all'esterno
  • Finiture plasticose
  • Poco stabile
  • Ricarica lenta (7 W)
  • Autonomia limitata
  • Nebulizzazione troppo grossolana
Shark FlexBreeze Pro Mist (57.70 dB)
Ventilatore
EUR279,–

Shark FlexBreeze Pro Mist

57.70 dB

A 33 persone piace questo articolo


User Avatar
User Avatar

Giornalista dal 1997 con sedi in Franconia, sul lago di Costanza, a Obvaldo e Nidvaldo e a Zurigo. Padre di famiglia dal 2014. Esperto in organizzazione editoriale e motivazione. Focus tematico sulla sostenibilità, strumenti per l'ufficio domestico, cose belle in casa, giocattoli creativi e articoli sportivi. 


Test del prodotto

Le nostre esperte ed esperti mettono alla prova i prodotti e le loro applicazioni. In modo indipendente e neutrale.

Visualizza tutti

Potrebbero interessarti anche questi articoli

15 commenti

Avatar
later