
Jumper: Il robot granchio di KingKong Technology è ora open source
KingKong Technology ha rilasciato il suo robot granchio Jumper come progetto open source. Il robot a 22 articolazioni è in grado di saltare, afferrare oggetti e mostrare emozioni su due display rotondi.
Due display rotondi al posto degli occhi, un corpo piatto, quattro zampe robuste e due pinze per afferrare. Jumper sembra un giocattolo, ma è anche un robot di ricerca dell’azienda cinese KingKong Technology.
Il robot è stato presentato già nel luglio 2026 alla World Artificial Intelligence Conference di Shanghai. Ora l’azienda ha pubblicato su GitHub i progetti di costruzione e il software, compreso un ambiente di simulazione e addestramento . In questo modo, sviluppatori, studenti e appassionati possono ricostruire il robot e progettare i propri movimenti.
Cosa sa fare Jumper
Jumper ha 22 articolazioni, azionate da altrettanti servomotori tattili. Ognuno di questi servomotori è stato sviluppato internamente e contiene due encoder magnetici, cioè sensori che misurano la posizione esatta del motore e dell’articolazione. Uno si occupa della posizione del motore, l’altro di quella dell’articolazione. Questa precisione è fondamentale, perché Jumper non deve solo camminare, ma anche saltare.

Fonte: KingKong Technology
La velocità massima è di 0,5 metri al secondo, mentre la portata massima è di un chilogrammo. La batteria dura circa due ore ed è sostituibile. Si ricarica tramite USB-C con una potenza fino a 140 Watt.

Fonte: KingKong Technology
Per percepire l’ambiente circostante, Jumper utilizza un sensore di profondità dToF con 2268 punti di misurazione per fotogramma, una fotocamera da 5 megapixel con un campo visivo diagonale di 162 gradi e un’IMU (unità di misura inerziale) a 6 assi. Come processore c’è un Rockchip RK3576 con otto core e una NPU che fornisce 6 TOPS per le attività di intelligenza artificiale.

Fonte: KingKong Technology
Cosa significa l’open source per questo robot
Su GitHub non trovi solo la documentazione hardware con la distinta base, ma anche un toolkit per l’IA. Questo permette di creare nuovi movimenti, design del telaio e scene usando comandi in linguaggio naturale. L’ambiente di addestramento si basa sulla simulazione MuJoCo e sull’algoritmo di apprendimento per rinforzo PPO.

Fonte: KingKong Technology
Un’attenzione particolare è rivolta alle cosiddette "skin", ovvero i design degli involucri. Nel repository dei design ci sono già dei modelli pronti, tra cui un’ «Honeybee», un’ «Lucky Cat» e un’ «Raphael Turtle». Se crei dei design personalizzati, puoi esportarli come file .skin. Alla creatività non ci sono quasi limiti.

Fonte: KingKong Technology
Se crei dei movimenti personalizzati, puoi esportarli come pacchetti .app. Per le scene ci sono i file .map.
Partecipa e vinci un robot granchio
KingKong Technology mette in palio 100 Jumper identici. Se vuoi partecipare, crea nel software di simulazione un movimento personalizzato, un design del telaio o una scena e invia un video dello schermo che lo mostra. La Crab Robot Open Source Challenge è in corso dal 30 settembre 2026.

Fonte: KingKong Technology
KingKong Technology non ha ancora comunicato il prezzo del robot finito. Al momento non è chiaro se e quando questa versione arriverà sul mercato. L’azienda è nota soprattutto per i suoi servo-encoder magnetici. Secondo quanto dichiara, la sua quota di mercato per questi componenti destinati ai robot umanoidi in Cina supera l’80 percento.
La mia musa ispiratrice si trova ovunque. Quando non la trovo, mi lascio ispirare dai miei sogni. La vita può essere vissuta anche sognando a occhi aperti.
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