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Manuel Wenk
Dietro le quinte

Come gli spammer ci hanno regalato milioni di clic

Alex Hämmerli
25/9/2026
Traduzione: Sanela Dragulovic

Ad agosto, persone sconosciute hanno preso il controllo delle pagine di discussione di Galaxus, riempiendole di spam e sfruttandole per ottenere un buon posizionamento su Google in India e Pakistan. Il risultato? 250 000 pagine di spam, 3,3 milioni di clic in un solo giorno e una sanzione del colosso dei motori di ricerca.

Un sabato di agosto, la curva delle visite a Galaxus sembrava la parete nord dell'Eiger: 74 milioni di accessi al nostro shop online in un solo giorno, oltre a 3,3 milioni di clic. Il traffico abituale dei giorni precedenti, nel grafico, si riduceva a una sottile linea sul fondo. Solo che questo successo non era dovuto a condizionatori o a una nuova console per videogiochi, bensì a termini di ricerca che non figurano nel nostro catalogo.

Cinque giorni, una falla, 250 000 pagine

Tra il 12 e il 17 agosto alcuni hacker hanno sfruttato una falla di sicurezza nel nostro forum. In modo automatizzato, hanno creato circa 250 000 pagine di discussione in inglese, piene di link a siti pornografici, chat di dubbia provenienza e portali di streaming. L'inglese non era una scelta casuale: le pagine comparivano soprattutto nei risultati di Google in India e Pakistan, due dei più grandi mercati al mondo per le ricerche in lingua inglese.

I numeri di quei cinque giorni: 7,5 milioni di clic e 159 milioni di visualizzazioni. 3,3 milioni di clic provenivano dall'India, 460 000 dal Pakistan. Mentre in Svizzera i termini di ricerca «galaxus» e «galaxus.ch» continuavano a indirizzare gli utenti verso il nostro negozio online, in India al primo posto c'era «xxx», seguito da «Satta King» (un gioco d'azzardo illegale in India) e «sexy video».

«La nostra curva dei clic è schizzata alle stelle. Di solito, è un motivo per festeggiare. In questo caso si è trattato invece di un segnale d'allarme», afferma Hennadii Sivashov, Senior Product Owner presso Digitec Galaxus, che ha analizzato l'accaduto.

Il trucco del traffico incentivato

Gli hacker collegavano ogni nuova pagina di discussione anche dai loro stessi siti web. In questo modo Google le indicizzava più rapidamente. Secondo Hennadii, seguiva un secondo stratagemma, che gli esperti chiamano «traffico incentivato»: persone o bot ricevevano l'incarico di cliccare intenzionalmente nei risultati di ricerca sulle pagine di Galaxus che erano state violate. Google valuta la qualità dei risultati di ricerca anche in base a questo tipo di clic. In parole semplici: più clic riceve una pagina, più sale nel ranking di Google.

Una delle nostre pagine si è classificata temporaneamente al settimo posto su Google in India per il popolare termine di ricerca pornografico «xxx». In soli tre giorni ha ricevuto circa 600 000 clic. Chi cliccava sul risultato di Galaxus non trovava una macchina da caffè, bensì link ai portali degli hacker. Le reti pubblicitarie pagano per ogni mille visualizzazioni, e questo settore vive dei grandi volumi.

Google interviene, noi facciamo ordine

Il 20 agosto Google ha adottato misure contro il cosiddetto «spam generato dagli utenti», concentrandosi in particolare sullo schema URL delle pagine di discussione (ovvero galaxus.ch/it/forum). Da quel momento in poi, queste pagine non erano più reperibili su Google. Nel frattempo, presso Galaxus, due team di sviluppatori si sono messi al lavoro per risolvere il problema: «Abbiamo rimosso il nostro forum dall'indicizzazione di Google e abbiamo temporaneamente sospeso la possibilità di pubblicare nuove discussioni o commenti», spiega Hennadii. Inoltre, le circa 250 000 pagine di spam rispondevano già poco dopo con il codice di stato HTTP 410. Il segnale che indica ai motori di ricerca che la pagina è stata definitivamente rimossa. Lo stesso giorno, Galaxus ha presentato una richiesta di revisione a Google. Due giorni dopo, il colosso dei motori di ricerca ha revocato la misura.

Buttafuori per la Community

Per evitare che ciò si ripeta, su Galaxus e Digitec è in vigore una nuova regola per tutte le forme di partecipazione pubblica: i contributi alle discussioni nel forum e i commenti sotto i post del blog o i prodotti sono accessibili solo alle persone che, negli ultimi 20 ordini, hanno acquistato almeno un prodotto fisico su Galaxus o Digitec. Chi effettua solo ordini per buoni acquisto o prodotti digitali non può accedere.

Un riconoscimento piuttosto discutibile

Ci sono comunque due buone notizie: innanzitutto, i nostri sistemi hanno resistito senza problemi all'improvviso afflusso di utenti. Inoltre, il 18 agosto Google si è congratulato con noi assegnandoci un badge per aver raggiunto i 10 milioni di clic in 28 giorni. Un traguardo al quale abbiamo lavorato per anni e che ora, purtroppo, dobbiamo contrassegnare con una sola stellina.

Immagine di copertina: Manuel Wenk

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Alex Hämmerli
Senior Public Relations Manager
Alex.Haemmerli@digitecgalaxus.ch

Presso Digitec Galaxus sono responsabile per lo scambio di informazioni con giornalisti e blogger. Le buone storie sono la mia passione; per questo mi tengo sempre aggiornato.


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