I tuoi dati. La tua scelta.

Se accetti solo i cookie necessari, raccogliamo informazioni sul tuo dispositivo e comportamento d'uso sul nostro sito web tramite cookie e tecnologie simili. Questi permettono, ad esempio, un login sicuro e funzioni di base come il carrello.

Se accetti tutti i cookie, ci permetti di utilizzare questi dati per mostrarti offerte personalizzate, migliorare il nostro negozio e visualizzare pubblicità mirata sul nostro e su altri siti web o app. A tal fine, determinati dati possono essere trasmessi anche a terze parti e partner pubblicitari.

Dayan Pfammatter
Retroscena

Dove sono finite le funzioni più entusiasmanti dei cellulari?

Dayan Pfammatter
21/1/2026
Traduzione: Rebecca Vassella

«Una volta era tutto migliore». In realtà questa frase non mi piace, perché, come tutti sappiamo, il cambiamento è l'unica costante. Ma con gli smartphone? Un necrologio per tutte le caratteristiche curiose, pratiche o semplicemente divertenti che abbiamo perso lungo la strada.

Ogni anno vengono lanciati innumerevoli nuovi smartphone. Ogni mese ci sono keynote, presentazioni e showcase. Ogni produttore promette ad ogni generazione di smartphone di aver reinventato la ruota. In realtà, però, si tratta di solito solo di specifiche tecniche, innovazioni incrementali e nuovi software.

  • Opinione

    Apple, Google e Samsung: smettetela di presentare un nuovo smartphone ogni anno!

    di Lorenz Keller

Non fraintendermi, sono un nerd e ogni nuova generazione di smartphone mi rende felice. Tuttavia, sono dell'idea che le caratteristiche più interessanti si perdono sempre nella mania del rinnovamento. Samsung ha tolto la funzionalità Bluetooth alla S Pen, Apple ha tolto la presa per le cuffie all'iPhone.

Di solito c'è una ragione plausibile quando le funzioni vengono messe da parte: esistono alternative migliori, la tecnologia occupa troppo spazio o semplicemente non viene utilizzata. Diamo quindi uno sguardo alle idee, alle caratteristiche e agli espedienti a cui abbiamo dovuto dire addio.

Il «3D Touch» di Apple

Era una funzione così intuitiva per cui il cellulare reagiva in modo diverso a seconda della forza con cui premevi sul display. In combinazione con il sempre fenomenale feedback aptico per cui gli iPhone sono noti, il «3D Touch» di Apple è stato un vero highlight. È stata l'unica funzione che mi ha seriamente fatto considerare di passare a un iPhone.

Sì, oggi esiste il «Tocco aptico» con cui puoi regolare la durata del tocco. Ma non è la stessa cosa: la nuova funzione misura il tempo, la vecchia la pressione. Se tocchi il pulsante troppo a lungo, si attiva accidentalmente la torcia sulla schermata di blocco. Tuttavia, ti è mai capitato di premere troppo forte?

Certo, un ulteriore strato di tecnologia sotto il display occupa spazio.
Certo, un ulteriore strato di tecnologia sotto il display occupa spazio.
Fonte: Apple

Almeno la tecnologia si trova ancora oggi nei MacBook di Apple. Quando premi il trackpad di un MacBook, non senti alcun clic, ma viene riconosciuta solo la pressione e viene fornito un feedback aptico. Proprio come è successo per qualche anno con il «3D Touch».

Suggerimento: se hai ancora un iPhone 6S con «3D Touch», puoi usarlo come bilancia da cucina.

«BoomSound» di HTC

Come produttore di smartphone, HTC merita un testo d'addio tutto suo. Il primo HTC One ha conquistato i cuori della community Android nel 2013. Tuttavia, l'entusiasmo è durato solo pochi anni. O conosci qualcuno che ha ancora uno smartphone HTC? Ma la caratteristica di HTC che mi manca in particolare è «BoomSound».

Due altoparlanti a tutti gli effetti. E questo su un cellulare!
Due altoparlanti a tutti gli effetti. E questo su un cellulare!
Fonte: HTC

«BoomSound» non era un'innovazione rivoluzionaria, ma un semplice pezzo di tecnologia ben sviluppato. Due grandi altoparlanti sulla parte anteriore dello smartphone. Compreso il tuning del suono da parte di Beats Audio. Il suono era quindi bello potente. Posizionato in orizzontale, lo smartphone emetteva un suono stereo completo.

Forse è la nostalgia a farmi vedere tutto rosa, ma oserei dire che ancora oggi nessun altoparlante per cellulari può competere con i top di gamma di HTC di oltre dieci anni fa.

«Air View» di Samsung

Ok, è vero, questa potrebbe essere una delle funzioni più oscure e dimenticate di questo elenco. L'«Air View» di Samsung era disponibile solo su Galaxy S4, Galaxy S5 e Galaxy Note 3.

Mentre i display di Apple potevano essere azionati premendo più forte, «Air View» permetteva di azionare i display di Samsung senza premerli.

A dire il vero, non ho ancora capito come funzionava tecnicamente «Air View», ma era decisamente pratico. Utilizzando i sensori capacitivi, era possibile visualizzare un'anteprima delle immagini o delle notifiche semplicemente puntando il dito sul display. Come quando passi il mouse su un elemento sul PC, senza cliccarci sopra. Oggi per farlo ti serve un telefono Samsung con penna abbinata.

È essenziale? No. È figo? Decisamente sì.

Samsung Galaxy S25 Ultra (256 GB, Titanio Argentoblu, 6.90", Doppia SIM, 5G)
Smartphone
EUR1024,17

Samsung Galaxy S25 Ultra

256 GB, Titanio Argentoblu, 6.90", Doppia SIM, 5G

Etichetta energetica B

Il «Project Soli» di Google

Un'altra funzione «uso il mio cellulare senza toccarlo»: il «Project Soli» di Google è praticamente «Air View» con gli steroidi. In realtà, c'è stata una sola generazione di smartphone che ha supportato questa funzione: i Google Pixel 4 e Pixel 4 XL.

A dire il vero, un chip radar nel cellulare è un po' eccessivo.
A dire il vero, un chip radar nel cellulare è un po' eccessivo.
Fonte: Google Research

Il «Project Soli» utilizzava la tecnologia radar per rilevare la mano prima che toccasse il cellulare. In questo modo era possibile eseguire gesti, come controllare i media e spegnere la sveglia muovendo il dito.

Anche se esisteva un solo cellulare con questa funzione, Google ancora oggi utilizza «Soli», semplicemente in altri dispositivi. Nella mia cucina, ad esempio, c'è un Nest Hub (2nd Gen), che ha questo chip radar. La gamma di funzioni è molto limitata – posso mettere in pausa la musica e fermare il timer – ma almeno mi sento uno Jedi quando saluto il dispositivo da una distanza di due metri e lui risponde prontamente.

L'IR Blaster

Tutte le caratteristiche elencate finora erano degli espedienti. Ma il blaster a infrarossi nella parte superiore del telefono? Mi manca. Ogni giorno.

A dire il vero, era quasi irresponsabile dare così tanto potere al me adolescente. In che senso posso usare il mio cellulare come telecomando e controllare ogni dispositivo nel mio ambiente? Funziona davvero?

Nessun proiettore a scuola, nessun TV in vetrina, assolutamente nulla era al sicuro quando c'ero io!

A parte gli scherzi, avere un telecomando universale integrato nel cellulare può essere incredibilmente pratico. Che si tratti del telecomando dell'aria condizionata smarrito o del telecomando del televisore con le batterie scariche, spesso sono riuscito a risolvere i problemi semplicemente puntando il mio cellulare e premendo un pulsante virtuale.

L'IR Blaster del mio S4 e io ne abbiamo passate tante.
L'IR Blaster del mio S4 e io ne abbiamo passate tante.
Fonte: Dayan Pfammatter

So che negli smartphone moderni ogni millimetro cubo di spazio è importante. Ma se potessi scegliere, rinuncerei a qualche percento della batteria per il blaster a infrarossi.

Non è tutto peggiore

Allora, una volta era tutto davvero migliore? Forse. L'innovazione è morta? Assolutamente no. Anche se ogni nuovo smartphone sembra un miglioramento iterativo, i telefoni cellulari continuano a evolversi anno dopo anno. La densità energetica di molte batterie per smartphone è più alta che mai grazie alla tecnologia silicio-carbonio. Samsung ha i display antiriflesso, forse presto con filtro privacy incorporato. MagSafe (e PixelSnap) è forse la mia caratteristica preferita di questo decennio. Alcuni smartphone sono sottili, altri si piegano così, altri ancora cosà.

Molte funzioni sono state abbandonate, molte buone devono ancora arrivare. Ma le trovate audaci? Mi mancano.

Immagine di copertina: Dayan Pfammatter

A 72 persone piace questo articolo


User Avatar
User Avatar

Sono da sempre affascinato da tutto ciò che ha pulsanti, display e altoparlanti. Come giornalista specializzato in tecnologia e società, creo ordine nella giungla del gergo tecnologico e delle schede tecniche poco chiare.


Retroscena

Curiosità dal mondo dei prodotti, uno sguardo dietro le quinte dei produttori e ritratti di persone interessanti.

Visualizza tutti

Potrebbero interessarti anche questi articoli

  • Retroscena

    Gadget e dispositivi: i nostri top e flop del 2024

    di Florian Bodoky

  • Retroscena

    What's in my bag: Flo ascolta la musica e rischia di perdere tutto

    di Florian Bodoky

  • Retroscena

    Uno smartphone da quattro pollici è troppo piccolo?

    di Martin Jud

75 commenti

Avatar
later