

Iconica, pratica, minimalista: una lampada portatile che fa (quasi) tutto
Verner Panton è stato uno dei designer più influenti del XX secolo. Ho testato la sua «Panthella» portatile e in questo articolo ti svelo se è davvero così eccezionale.
Per gli appassionati di design, l'anno 2026 è tutto dedicato a Verner Panton: sarebbe stato il suo centesimo compleanno. Il Kunstgewerbemuseum di Berlino lo celebra con la mostra «Potenza, pop e plastica» con una descrizione azzeccata: «Pochi hanno rivoluzionato l'idea dell'abitare come il designer e architetto danese Verner Panton». Con i suoi mobili e le sue lampade, non solo ha ridefinito forme e colori, ma ha anche plasmato lo stile di vita di un'intera epoca.
Io, d'altro canto, vorrei onorare Panton testando personalmente un suo prodotto. La «Panthella 250 Portable», una versione portatile della leggendaria «Panthella», mi accompagna da oltre un anno ormai e sono quindi in grado di dire cosa sa fare davvero.

Varianti di colore, materiale e forma
La versione a LED che possiedo è di un caldo colore beige che si adatta perfettamente allo stile del mio arredamento. È disponibile anche in altri colori, come il bianco classico e varie tonalità pastello.

Se questo colore fosse troppo monotono per te, sappi che Louis Poulsen ha appena lanciato la «Originals Collection», che include nuovi contrasti bicolore. Secondo AD-Magazin, la particolarità di questo design è l'emozionante gioco tra la base a tromba cromata lucida e il paralume opalino colorato.
Indipendentemente dal colore, il materiale acrilico di alta qualità rende la lampada leggera ma solida. Il paralume integrato garantisce una distribuzione uniforme della luce, senza creare ombre fastidiose.

Con un'altezza di 24 centimetri e un diametro di 16 centimetri, la «Panthella 250 Portable» è abbastanza compatta da poter essere usata in maniera flessibile, ma anche abbastanza grande da fungere da icona di stile.

Utilizzo
La «Panthella 250 Portable» mi ha conquistata per il semplice fatto di essere senza fili. Grazie alla batteria ricaricabile integrata, posso portarla ovunque. L'ho usata soprattutto come luce d'atmosfera in salotto, a volte come luce da comodino o per sostituire una candela sul tavolo da pranzo.

La ricarica è altrettanto semplice: si ricarica completamente dopo circa tre ore grazie alla porta USB-C discretamente integrata nella base.

Secondo il produttore, la batteria dura fino a cinque ore a piena luminosità. Se imposti la lampada a una luminosità più bassa, la ricarica dura anche più a lungo. Per il mio utilizzo continuo, tuttavia, avrei preferito una maggiore autonomia.
Tre livelli di luminosità
La pallina sul paralume ti permette di scegliere tra tre livelli di luminosità. Che tu scelga una luminosità tenue e d'atmosfera o un'illuminazione più intensa per la lettura, la luce rimane sempre piacevole, senza abbagliare.
Da interno ed esterno – un vero e proprio tuttofare
Un altro punto di forza della «Panthella 250 Portable» è la sua versatilità. Pur non essendo ufficialmente etichettata come lampada da esterni, fa una bella figura se usata all'aperto per brevi momenti. L'ho provata in occasione di una cena in giardino e di un picnic e ha illuminato bene la tovaglia.
In breve
Un'icona di design in formato mini
Pro
- Design iconico di Verner Panton
- Senza fili e portatile, con funzione di ricarica USB-C
- Tre livelli di luminosità
- Distribuzione della luce uniforme
- Versatile, utilizzabile anche all'esterno
Contro
- Prezzo relativamente elevato
- Durata della batteria con margini di miglioramento

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