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Square Enix
Recensione

«Life is Strange: Reunion» è un vero e proprio omaggio ai fan

Rainer Etzweiler
30/3/2026
Traduzione: Rebecca Vassella

Viaggi nel tempo, un ricongiungimento e tanta nostalgia: «Life is Strange: Reunion» conclude la saga di Max e Chloe.

In realtà, la storia di Max e Chloe non avrebbe avuto bisogno di un seguito. La pubblicità Polaroid diventata videogioco ha trovato nel 2014 una degna conclusione. Erano possibili due finali, entrambi adeguatamente tristi, indipendentemente dal fatto che avessi sacrificato Arcadia Bay o Chloe.

Inoltre, mi dà fastidio che al giorno d'oggi pochi franchise abbiano il coraggio di trovare una conclusione. Tutto ciò che funziona anche solo minimamente riceve dodici sequel, quattro spin-off e due skin di «Fortnite». Con questo in mente, mi ha sorpreso quanto mi sia piaciuto «Life is Strange: Double Exposure». Il capitolo seguente della vita di Max si presenta in modo così affascinante e discreto che non ho potuto fare a meno di innamorarmi di nuovo di questa hipster un po' goffa.

L'ambientazione ha fatto la differenza: la Caledon University è davvero accogliente ed è diventata la mia nuova meta dei sogni per una gita invernale virtuale. Il nuovo cast è simpatico e interpretato in modo credibile. I dialoghi cringe, che sembrano il frutto dei tentativi di un responsabile marketing di cimentarsi con il gergo giovanile, appartengono ormai in gran parte al passato. Max è maturata e le persone che le danno vita lo hanno capito.

Il campus è davvero carino anche in autunno.
Il campus è davvero carino anche in autunno.
Fonte: Square Enix

La mia collega Cassie ha testato il capitolo precedente e gli ha assegnato quattro stelle. Una valutazione che condivido pienamente e un ottimo punto di partenza per «Life is Strange: Reunion».

Ex fidanzate, nuovi problemi

Se l'introduzione non era abbastanza chiara: «Life is Strange: Reunion» è il seguito diretto di «Double Exposure». Il sequel non solo riporta in scena l'eroina della serie, ma anche la sua ex fidanzata e beniamina dei fan, Chloe Price. Non voglio svelare in che modo questo si ricolleghi al finale del primo capitolo. Chi ha giocato a «Double Exposure», però, può immaginare quale direzione prenderà la storia.

Che cosa c'è dietro il ritorno di Chloe?
Che cosa c'è dietro il ritorno di Chloe?
Fonte: Square Enix

Il gioco inizia nel backstage di un locale punk a Indianapolis. Chloe dimostra fin da subito che negli ultimi dieci anni non ha perso nulla della sua personalità travolgente. Dopo un battibecco con il booker del locale, crolla apparentemente senza motivo e si risveglia in un ambiente surreale, dove è tormentata da visioni della propria morte. La sua reazione rivela che non è la prima volta che le succede.

Chloe non riesce a capire cosa le stia succedendo, ma è certa che una persona può fare luce sulla cosa: Max Caulfield.

Il loro ricongiungimento dovrà aspettare però.

Ritorno al passato

Cambio di scena: ci spostiamo nel Vermont. Mentre ritorna dal suo viaggio del fine settimana, Max si ferma su una piattaforma panoramica. La neo-docente può però godersi il panorama solo per un attimo: in lontananza vede delle fiamme che si levano dalla sua università. A quanto pare, l'universo ha ancora un conto in sospeso con la nostra protagonista.

Ma cosa possono mai fare le forze congiunte del destino contro la testardaggine di una viaggiatrice del tempo appassionata di fotografia?

Max ha tutto sotto controllo. Quasi sempre.
Max ha tutto sotto controllo. Quasi sempre.
Fonte: Square Enix

In «Reunion», infatti, Max riacquista i superpoteri che credeva di aver perso. Come nel primo capitolo, è in grado di manipolare il tempo e di viaggiare in determinati momenti del passato attraverso le fotografie. Ora ha due giorni di tempo per impedire l'incendio, salvare i suoi amici e, nel frattempo, svelare una cospirazione.

(Quasi) tutto come al solito

Gli appassionati della serie non dovranno imparare nulla di nuovo per quanto riguarda il gameplay. Nei panni di Max, cerchi di ottenere informazioni dagli altri. Se una conversazione va male o hai scelto la risposta sbagliata, torni indietro nel tempo e riprovi. Nel frattempo, esplori il campus alla ricerca di indizi sulla causa della catastrofe – sempre che tu non sia impegnata a rispondere ai messaggi che i tuoi amici ti mandano a raffica.

I videogiochi sono così irrealistici. Qui, ad esempio, i miei amici mi scrivono e chiedono di me.
I videogiochi sono così irrealistici. Qui, ad esempio, i miei amici mi scrivono e chiedono di me.
Fonte: Square Enix

Inoltre, devi trovare oggetti e, di tanto in tanto, risolvere piccoli enigmi di riavvolgimento non troppo difficili. Il fatto che «Reunion», nonostante la sua semplicità, mi imponga continuamente dei «supporti verbali» mi infastidisce subito.

«Probabilmente il bar ha una porta sul retro.» ... «Probabilmente il bar ha una porta sul retro.» ... «Probabilmente il bar...». GIRL, stai calma! Sto cercando gli oggetti da collezione ora. Se voglio che mi venga detto ogni due secondi cosa devo fare, apro le e-mail.

Nerd.
Nerd.
Fonte: Square Enix

È vero che puoi ridurre la frequenza dei promemoria, ma anche con la funzione completamente disattivata, le co-protagoniste ti ricordano regolarmente la tua missione principale. Indipendentemente se tu stia controllando Max o Chloe.

Chloe, la star del comeback, non ha un superpotere come Max, ma in compenso ha una bocca grande. Questa viene utilizzata nella funzione Backtalk. Durante i dialoghi devi scegliere la risposta giusta sotto pressione per cogliere di sorpresa il tuo interlocutore. Funziona esattamente come nel prequel «Before the Storm».

La prontezza di parola è anche un superpotere.
La prontezza di parola è anche un superpotere.
Fonte: Square Enix

Una novità sono invece le conversazioni tra Max e Chloe. Le decisioni che prendi qui determinano l'andamento del rapporto tra le due. Mi piace che «Reunion» mi lasci il controllo in questo caso, anche se alla fine si tratta di un fan service tutt'altro che sottile.

Tecnologia e suoni

Dal punto di vista visivo, non è cambiato molto rispetto a «Double Exposure». «Life is Strange: Reunion» è un gioco di fascia media, e si vede. Grazie allo stile grafico bello e leggermente fumettistico, però, questo non ha molta importanza.

D'altra parte, i numerosi difetti grafici risultano fastidiosi: le texture compaiono con un notevole ritardo, i capelli scompaiono durante le animazioni facciali e i gli angoli e gli sfondi presentano ripetuti effetti di sfarfallio.

Anche Max è stupita dai problemi tecnici.
Anche Max è stupita dai problemi tecnici.
Fonte: Square Enix

Non c'è nulla da ridire sulla musica. Qualche mese fa ho scritto un articolo sull'uso di brani musicali con licenza nei videogiochi. Leggi perché ritengo che una colonna sonora di un videogioco possa essere altrettanto coinvolgente, anche se non è stata composta esclusivamente per il gioco.

In questo contesto ho fatto riferimento anche alla colonna sonora del primo capitolo di «Life is Strange». Questo aspetto è importante per la mia esperienza di gioco tanto quanto la trama o i personaggi – e si adatta perfettamente all'atmosfera Tumblrcore del gioco.

«Life is Strange» È indie rock e «Reunion» porta avanti questa tradizione con grande dedizione.

Era proprio necessario?

Sono contento che la storia di Max e Chloe continua. A seconda della persona a cui lo chiedi, però, questa è decisamente un'opinione controversa. E capisco perfettamente il perché.

Come accennato all'inizio, la trama di «Life is Strange» non avrebbe avuto bisogno di un sequel. «Double Exposure» conteneva inoltre alcuni elementi narrativi che – a voler essere generosi – erano discutibili, ma che, oggettivamente parlando, erano semplicemente stupidi. Quando, alla fine del gioco (attenzione: spoiler in arrivo), Safi tiene un discorso così patetico da sembrare quasi che Nick Fury stia radunando gli Avengers, l'imbarazzo è così palpabile che ho dovuto uscire un attimo a prendere una boccata d'aria fresca.

Un bel respiro profondo.
Un bel respiro profondo.
Fonte: Square Enix

Se vuoi, trovi anche numerose incongruenze nel canone appena stabilito. Quando i viaggi nel tempo e i multiversi diventano strumenti narrativi, però, questo non si può mai evitare del tutto. Non appena intervieni sul tempo, la causa diventa effetto e l'effetto diventa causa. L'argomentazione logica è quindi valida solo in parte. Ecco perché sono convinto che spetti in parte alle giocatrici e ai giocatori stessi decidere se «Life is Strange: Double Exposure/Reunion» funzioni o meno.

Posso cercare le incongruenze e mettere in discussione la coerenza, il che porta inevitabilmente a far crollare le fondamenta. Oppure posso scegliere di godermi il finale di una delle storie più belle e commoventi del mondo dei videogiochi.

Io scelgo la seconda opzione.

<3
<3
Fonte: Square Enix

«Life is Strange: Reunion» è disponibile per PC, PS5 e Xbox Series X/S. Ho testato la versione per PS5 che mi ha fornito Square Enix.

In breve

Ancora una volta con sentimento

Il ritorno di Max e Chloe era un rischio fin dall'inizio. Sulla carta c'erano mille motivi contrari, e la maggior parte di essi legittimi. Lo sviluppatore Deck Nine se n'è infischiato e ci ha provato lo stesso, e gliene sono grato.

«Life is Strange: Reunion» chiude un capitolo che non sapevo fosse rimasto in sospeso. Certo, si tratta di un fan service spietatamente calcolato, ma è poi così grave? In un'epoca in cui l'industria dei videogiochi sembra ignorare deliberatamente la community, questo è quasi sovversivo.

La saga di Max e Chloe viene conclusa in modo poetico con «Reunion». È piena di momenti intimi e delicati che mi rimarranno impressi nella memoria più a lungo di qualsiasi bug grafico – o del gameplay.

Non è perfetto, e va bene così. «Life is strange» – la vita è strana, e a volte lo sono anche le recensioni dei videogiochi.

Pro

  • Max e Chloe
  • Colonna sonora fantastica
  • Conclusione riuscita della storia
  • Bel setting...

Contro

  • ... ma in gran parte riciclato
  • Vari glitch ed errori grafici
  • Difficoltà bassa
  • Relativamente breve
Square Enix Life Is Strange Reunion (PS5)
Videogioco
−73%
EUR60,90 anziché EUR229,–

Square Enix Life Is Strange Reunion

PS5

Immagine di copertina: Square Enix

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Nei primi anni ’90, mio fratello maggiore mi lasciò in eredità il suo NES con «The Legend of Zelda», dando inizio a un’ossessione che continua ancora oggi.


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