
L'unica domanda che conta all'acquisto di una lampada
La tua lampada ha un piedino. Oppure un morsetto. Quello che può sembrare banale determina quanto spazio rimane sulla tua scrivania e quanto la tua postazione risulti ordinata.
Ho sempre pensato che, per una lampada, contasse soprattutto l'illuminazione. Finché non ho provato a riorganizzare la mia scrivania e mi sono resa conto che la base della lampada occupava più spazio del mio laptop. Improvvisamente, non si trattava più di lumen, ma di centimetri. E della domanda: una lampada deve per forza stare in piedi?
Non scarseggia la luce, ma lo spazio
Sulla scrivania ogni centimetro conta. Tastiera, schermo, appunti, caraffa e anche un ingombrante base della lampada. Soprattutto sulle scrivanie piccole o stracolme, questo diventa rapidamente un problema. La soluzione è tanto semplice quanto sottovalutata: lampade a morsetto che puoi fissare a mensole, aste o bordi della scrivania, invece di doverle appoggiare da qualche parte.

Fonte: Hay
Il morsetto che scompare con eleganza
Conosci gli orecchini a clip? La clip in sé dovrebbe essere il più possibile discreta. Serve solo a tenere fermo l'orecchino, senza mettersi in mostra. Ciò che conta è il gioiello che sostiene. Una buona lampada con morsetto funziona esattamente secondo questo principio: il morsetto è il più piccolo e discreto possibile, quasi scompare sotto il piano della scrivania o dietro il bordo. Quello che rimane è la lampada e quella sì che deve farsi notare.
Artemide ha capito fin dall'inizio che si trattava di qualcosa di più di una semplice soluzione di ripiego. Nel 1987 il marchio italiano lanciò sul mercato Tolomeo, progettata da Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina, e non si fermò alla versione classica: l'iconica testa della lampada divenne uno strumento leggero che, grazie alla sua pinza, poteva essere fissata ovunque. Senza che il design dovesse rinunciare a qualcosa. Anzi, ha solo guadagnato in libertà.

Fonte: Artemide
E se invece volessi una lampada con base?
Le classiche lampade da tavolo con base hanno una loro ragion d'essere: si collocano ovunque non ci siano spigoli o aste a cui fissarle e spesso conferiscono all'ambiente un aspetto più raffinato e sereno. Un elemento di design scelto consapevolmente, anziché un ausilio funzionale. Il prezzo da pagare: occupano uno spazio che altrimenti potresti utilizzare diversamente.
Morsetto o piedino: quale soluzione fa per te?
Molte persone se ne accorgono solo a casa: la base della lampada sta proprio nel punto in cui dovrebbero esserci la caraffa e tutto il resto. Per questo, prima dell'acquisto, vale la pena dare un'occhiata concreta se il morsetto si adatta al bordo della scrivania o della mensola e quanto spazio rimane davvero.
I vantaggi di una lampada a morsetto in sintesi:
- Salvaspazio: una base occupa una parte del piano di lavoro, mentre il morsetto si aggancia al bordo e non sottrae praticamente spazio utile.
- Flessibilità: non richiede una superficie piana e si può fissare altrove.
- Ordine la lampada sembra quasi fluttuare, lasciando la scrivania più libera e il setup visivamente più leggero.
Tre modelli che lo dimostrano
Tre modelli del nostro assortimento dimostrano quanto possa variare l'applicazione di questo principio. La Apex di Hay punta sull'acciaio cromato, sulle linee pulite e su un attacco E14, che permette di sostituire facilmente la lampadina. Con i suoi 3000 Kelvin, diffonde una luce calda e accogliente, mentre con un'altezza di 432 mm rimane comunque piacevolmente compatta. La Cupola, sempre di Hay, si avvicina invece a un vero e proprio oggetto decorativo: un'elegante finitura argentata, fino a 800 lumen e una lampadina altrettanto facile da sostituire. Una lampada con morsetto che diventa parte dell'arredo. La Lumino Desk di Ofinto, infine, è disponibile sia con una stabile base d'appoggio sia con un pratico morsetto che ti permette di risparmiare spazio sulla tua scrivania.

Fonte: Hay

Fonte: Hay

Fonte: Ofinto
La Lumino Desk offre 530 lumen, una luce antiriflesso, tre tonalità di luce selezionabili con un semplice tocco e un indice CRI superiore a 90. Ho testato per diverse settimane come se la cava nella vita di tutti i giorni e la conclusione è chiara: mi ha convinta su tutta la linea.
Sono la cheerleader del buon design e ti avvicino a tutto ciò che ha a che fare con l'arredamento e l'interior design. Regolarmente ti propongo scoperte d'interni semplici ma raffinate, scovo le ultime tendenze e intervisto le menti creative sul loro lavoro.
Soluzioni pratiche per le domande di tutti i giorni su tecnologia, trucchi per la casa e molto altro.
Visualizza tutti

















