

Fjällräven: weekender, zaino e borsa super capiente
Per una breve gita a Torino cercavo un compagno affidabile. Non qualcuno che mi tenesse la mano, ma qualcuno che mi tenesse le mie cose. L'ho trovato in questa borsa da viaggio incredibilmente versatile di Fjällräven.
Zurigo, la mia città d'adozione, ha una posizione così favorevole che fare gite nei paesi vicini nel fine settimana è quasi inevitabile. L'ultima mi ha portata a Torino per 48 ore. Quando viaggio in treno – e so che una volta arrivata a destinazione mi aspettano i ciottoli italiani – una valigia con le rotelle è l'ultima cosa che voglio. Questa volta ho lasciato a casa il mio amato bagaglio a mano di Xiaomi e ho dato una chance a una promettente new entry.
Tanti scomparti, spazio sufficiente
Il «Kånken Weekender» è la versione più capiente del famoso zainetto di Fjällräven: 30 litri, ovvero solo un litro in meno del mio bagaglio a mano rigido di Xiaomi. Abbastanza per infilarci jeans, due magliette, un maglione, biancheria, calzini, un paio di scarpe extra, una trousse bella piena, un libro e la borraccia – per la quale «Kånken» ha addirittura uno scomparto dedicato. Lo stesso vale per il portatile, che però questo fine settimana ho lasciato volentieri a casa. Al suo posto, dietro il divisorio imbottito, ho nascosto il bucato sporco.

Fonte: Laura Scholz
Ma lo spazio non finisce qui: «Kånken» offre anche un secondo ampio scomparto con cerniera, accessibile dall'esterno, con due taschine interne, anch'esse con cerniera – perfetto per la mia lettura da viaggio verso Torino.
E in più una tasca frontale applicata, che identifica il weekender come parente dello zaino Fjällräven. Un'altra caratteristica in comune che non si nota a prima vista? Il robusto materiale Vinylon idrorepellente di cui è realizzato il «Kånken».
Borsa da viaggio, tracolla, zaino
Ovviamente, lo spazio per riporre gli oggetti è un requisito fondamentale per le borse da viaggio. Quindi capisco se stai ancora aspettando l'argomento che ti convince davvero. Eccolo: ciò che mi ha convinta del «Kånken Weekender» sono le sue molteplici opzioni di trasporto.
Ovviamente è dotato di due manici corti e resistenti che consentono di afferrarlo al volo e di riporlo facilmente negli eventuali portabagagli. Inoltre, ha una tracolla regolabile e rimovibile che lo trasforma in un attimo in una borsa a tracolla. E, per finire, due spallacci imbottiti sul retro, grazie ai quali il weekender si trasforma in uno zaino in pochi secondi (basta sganciare i bottoni a pressione e regolare gli spallacci).



Secondo me, per essere così compatto, il suo potenziale è davvero notevole. L'unica pecca? La tendenza a raccogliere polvere e sporco non appena lo appoggio per un attimo sul pavimento. Ma probabilmente è colpa della mia fissa per i bagagli neri. Se vuoi stare sul sicuro, ci sono altri colori: Frost Green, Navy, Clay, Green e Ox Red.
In breve
Piccolo ma non da poco
Pro
- Molto spazio e scomparti ben studiati, ad es. per portatile o bottiglia
- Borsa da viaggio, tracolla e zaino tutto in uno
- Materiale resistente, idrorepellente, ad asciugatura rapida
- Design semplice e intramontabile
Contro
- Sensibile allo sporco e alla polvere (in nero)
- Piuttosto costoso rispetto a prodotti simili

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