
«Ghost of Yotei» ora è anche un roguelite
«Ghost of Yotei», il gioco open world ambientato nel mondo dei samurai, è stato uno dei titoli di punta dello scorso anno. E ora si torna in azione! Lo studio Sucker Punch ha aggiunto una modalità roguelite che ho avuto modo di provare.
Lo scorso anno, «Ghost of Yotei» ha diviso gli animi. Io sono rimasto entusiasta del suo splendido mondo aperto e del sistema di combattimento fluido. Altri, tra cui il mio collega Phil, hanno invece storto il naso, perché la struttura di gioco di «Ghost of Yotei» può risultare poco originale e ripetitiva.
Dubito che la nuova modalità «Most Wanted» riuscirà a mettere d'accordo le due fazioni. Dopo l'open world arriva infatti questa modalità roguelite, in cui posso affrontare nuovamente, nel corso di singole run, i boss del gioco principale, i cosiddetti «Yotei Six».
Il funzionamento è quello tipico dei roguelite come «Saros»: ogni run è composta da diverse ondate di nemici. Se muoio, devo ricominciare da capo. Ma alcuni potenziamenti rimangono, quindi il mio personaggio diventa sempre più forte.

Roguelite invece di open world
Ogni run culmina in uno scontro con un boss finale. Prima devo affrontare diverse ondate di nemici comuni. Una volta sconfitti, posso scegliere dei potenziamenti, come nuove armi o altri espedienti che mi aiutano in combattimento. Alla fine della run, che io abbia vinto o sia morto, posso usare il denaro guadagnato per sbloccare potenziamenti permanenti.

In sostanza, la modalità «Most Wanted» elimina semplicemente la componente open world, ovvero l'esplorazione e la storia, per concentrarsi esclusivamente sui combattimenti. Per evitare che alla lunga diventi noiosa, ci sono quattro personaggi da sbloccare, ciascuno con abilità e stili di gioco molto diversi. Atsu, ad esempio, può scatenare i lupi contro i nemici. Oyuki, invece, può lanciare bombe fumogene ed eliminare all'istante gli avversari avvolti dal fumo.


Viva i combattimenti
Dato che il sistema di combattimento continua a piacermi molto e che non disdegno affatto i roguelite, questa modalità mi convince parecchio. Lo studio Sucker Punch è maestro nel copiare e perfezionare meccaniche di gioco già esistenti. Rispetto ad altri roguelite, però, non c'è nulla di veramente innovativo. Qui un mercante che mi vende amuleti e ricette, là un altro che propone armi. Più gioco, più progredisco. È tutto ben bilanciato e spettacolare.

La modalità «Most Wanted» è inclusa nella Complete Edition di «Ghost of Yotei», disponibile sia come gioco completo sia come upgrade nel PlayStation Store, a circa 15 franchi o euro. Il pacchetto comprende anche il DLC narrativo «Echos of Sekigahara», che amplia il gioco base con una nuova storia. Da fan, non devo pensarci due volte… Phil probabilmente la vede diversamente.
«Ghost of Yotei: Complete Edition» è disponibile dal 1° ottobre nel PlayStation Store, sia come upgrade sia come versione completa. Non è ancora chiaro se avremo in assortimento anche una versione fisica. Sony mi ha fornito una copia in anteprima.
Quando 15 anni fa ho lasciato il nido di casa, mi sono improvvisamente ritrovato a dover cucinare per me. Ma dalla pura e semplice necessità presto si è sviluppata una virtù, e oggi non riesco a immaginarmi lontano dai fornelli. Sono un vero foodie e divoro di tutto, dal cibo spazzatura alla cucina di alta classe. Letteralmente: mangio in un battibaleno..
Curiosità dal mondo dei prodotti, uno sguardo dietro le quinte dei produttori e ritratti di persone interessanti.
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