Sto confrontando due WD Red Plus da 4TB, 3,5", CMR:
una con 64 MB di cache e una con 128 MB di cache.
Il primo è più vecchio (2013) e più costoso (+40CHF), ma ha una garanzia di 3 anni,
Il secondo è uscito quest'anno e ha una garanzia di soli 2 anni.
C'è una buona ragione per prendere l'hard disk con 64MB di cache, a parte il fatto che ha un anno di garanzia in più?
Per quanto riguarda le efrx 2013 (vecchie wd-red, ora rietichettate come wd-red-pro, CMR), le mie non mi hanno ancora infastidito. Il WD40EFRX era noto come _il_ bene conosciuto tra i nuovi rifiuti commercializzati come WD-RED nello scandalo SMR. Per cui la bontà è relativa: tasso di guasti ragionevole anche con l'uso del RAID, prestazioni accettabili e prezzo leggermente inferiore a quello di dischi migliori.
Penso che anche il refresh vada bene.
Ma alla luce della politica informativa di WD (dischi SMR, in particolare il disastro dei dischi SMR nei WD-RED e la loro quasi totale inutilità per NAS/storage (ad eccezione dell'uso di archivi in sola lettura senza RAID), inclusa la relativa class-action legale; ovvero: i red pro sono i red eventualmente accettabili, i nuovi "only-red" sono SMR e da evitare) preferirei lasciarli in sospeso per un altro anno e poi leggere le recensioni. Questo spiega il prezzo.
Per QUALSIASI altra dimensione o serie, tuttavia, (1) continuerei a guardare l'Iron Wolf di Seagate e (2) guarderei i piatti scelti nelle statistiche degli hard disk Backblaze. WD è stato cacciato da lì per un motivo (non solo SMR) e deve lavorare _*DURO*_ per riconquistare la fiducia...
E per quanto riguarda le dimensioni dei dischi: guarda anche i tempi di riparazione, ad esempio per gli array. Un raid con dischi da 16 TB non è più riparabile in tempi ragionevoli con SATA.
Per quanto riguarda la garanzia: WD stessa dichiara su shop.westerndigital.com 3 anni per tutte le Red Pro, e quindi anche per la EFZX (l'altra non è più menzionata).