I tuoi dati. La tua scelta.

Se accetti solo i cookie necessari, raccogliamo informazioni sul tuo dispositivo e comportamento d'uso sul nostro sito web tramite cookie e tecnologie simili. Questi permettono, ad esempio, un login sicuro e funzioni di base come il carrello.

Se accetti tutti i cookie, ci permetti di utilizzare questi dati per mostrarti offerte personalizzate, migliorare il nostro negozio e visualizzare pubblicità mirata sul nostro e su altri siti web o app. A tal fine, determinati dati possono essere trasmessi anche a terze parti e partner pubblicitari.

Opinione

Happy Birthday Switch 2: com'è andato il primo anno della console portatile next gen di Nintendo

Domagoj Belancic
5/6/2026
Traduzione: Martina Russo

La Switch 2 festeggia il suo primo anno di vita. Nel farle gli auguri, ripercorro questi ultimi dodici mesi e azzardo qualche ipotesi sul futuro.

Cara Switch 2,

sei una console fantastica. Dal tuo lancio, il 5 giugno 2025, abbiamo condiviso un sacco di cose. E ora festeggi già il tuo primo compleanno. Quale occasione migliore di ripensare al tempo che abbiamo trascorso insieme, con sincerità e senza filtri?

Il nostro tempo insieme: qualche numero

Prima di rivelarti i miei sentimenti e i miei pensieri più segreti, lascia che ti presenti qualche dettaglio interessante sul nostro viaggio fino ad ora. Iniziamo dal mio tempo di gioco. Finora ho trascorso 650 ore insieme a te, con una media di 1,8 ore al giorno. Molto più di quanto mi sarei aspettato.

Ed è notevole anche il numero di giochi a cui ho giocato con te: 91 titoli, molti dei quali nelle prime settimane dopo il lancio.

Una libreria di tutto rispetto.
Una libreria di tutto rispetto.

Ho anche caricato tantiiiiissimi vecchi giochi della Switch 1 su di te. Semplicemente per vedere quanto funzionano meglio sul tuo potente hardware.

Così mi sono ritrovato a recuperare alcuni vecchi titoli che avevo trascurato o che mi ero completamente perso con la prima generazione di Switch. Hai regalato una seconda vita a giochi come «Fire Emblem Engage», «Ace Combat 7» e «Super Smash Bros. Ultimate». E con la nuova funzionalità «Handheld Boost» ora i giochi hanno un aspetto fantastico anche in mobilità!

La maggior parte del tempo, però, l'ho dedicata alle nuove uscite per Switch 2. Ecco la mia top 5:

  • «Pokémon Pokopia» – 80 ore
  • «Kirby Air Riders Pokopia» – 45 ore
  • «Donkey Kong Bananza» – 45 ore
  • «Mario Kart World» – 40 ore
  • «Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties» – 30 ore

Questi sono titoli a cui ho giocato non solo quando ero a casa, ma anche mentre ero in viaggio. Infatti, sei stata la mia fedele compagna di viaggio. Sia sul treno, nel tragitto da e verso il lavoro, che sui voli a lungo raggio. Hai un posto fisso nel mio zaino. Ogni singola volta.

Negli ultimi dodici mesi abbiamo girato mezzo mondo. Siamo stati insieme in Germania, Polonia, Francia, Croazia, Inghilterra, Corea e Giappone. Quando sei con me, ho la sensazione di avere dietro un pezzo di casa.

Ho giocato con te in una stanza d'albergo in Giappone, dopo una giornata da 30 000 passi. Ero allo stremo delle forze, ma ho usato le ultime per giocare una partita a «Kirby Air Riders».
Ho giocato con te in una stanza d'albergo in Giappone, dopo una giornata da 30 000 passi. Ero allo stremo delle forze, ma ho usato le ultime per giocare una partita a «Kirby Air Riders».

Software disponibili: ti impegni molto e lo apprezzo

I videogiochi che sono usciti per te sono davvero notevoli. Anche se l'elenco dei titoli non è certo leggendario come quello della Switch 1 nel suo primo anno, include alcuni giochi fantastici che sarà difficile superare come «The Legend of Zelda: Breath of the Wild», «Mario Kart 8 Deluxe», «Splatoon 2», «Super Mario Odyssey» e «Xenoblade Chronicles».

Finora ci hai regalato otto giochi esclusivi: non male. Le nostre recensioni di questi giochi sono state per lo più positive:

Con i tuoi titoli esclusivi raggiungi una media di 4 stelle su 5. Proprio niente male. Dovresti però vergognarti del disastro totale che è «Drag X Drive». Così come pure del «Nintendo Switch 2 Welcome Tour». Quest'ultimo era una piccola demo carina sugli aspetti tecnici. Ma farla pagare è stata davvero una mossa sfacciata.

Il gioco in sedia a rotelle «Drag X Drive» è «molto X brutto».
Il gioco in sedia a rotelle «Drag X Drive» è «molto X brutto».
Fonte: Nintendo

Già che sto qui a lamentarmi: potresti anche smetterla con questa sfilza di «edizioni per Nintendo Switch 2»? Renditi conto di quanto ci hai spammato negli ultimi mesi:

  • «Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel»
  • «Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition – Nintendo Switch 2 Edition»
  • «Animal Crossing: New Horizons – Nintendo Switch 2 Edition»
  • «Metroid Prime 4: Beyond – Nintendo Switch 2 Edition»
  • «Leggende Pokémon: Z-A – Nintendo Switch 2 Edition»
  • «Kirby e la terra perduta – Nintendo Switch 2 Edition + Il mondo astrale»
  • «Super Mario Party Jamboree – Nintendo Switch 2 Edition + Jamboree TV»
  • «The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom – Nintendo Switch 2 Edition»
  • «The Legend of Zelda: Breath of the Wild – Nintendo Switch 2 Edition»

Alcuni upgrade sono fantastici. Consiglierei subito a chiunque «Metroid Prime 4: Beyond» per la risoluzione in 4K e il controllo tramite mouse. Tuttavia, la maggior parte delle riedizioni non vale i soldi che costa.

E perché questi giochi hanno dei nomi così assurdi? «Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel» sembra scritto con ChatGPT in preda a un ictus digitale.

Per colpa della discutibile tecnologia di upscaling utilizzata, sulla Switch 2 «Xenoblade Chronicles X» è inguardabile.
Per colpa della discutibile tecnologia di upscaling utilizzata, sulla Switch 2 «Xenoblade Chronicles X» è inguardabile.
Fonte: Nintendo

Con te posso rivivere grandi classici

Apprezzo molto che con l'«Iscrizione a Nintendo Switch Online + Pacchetto aggiuntivo» (un altro dei tuoi nomi assurdi) tu ci offra l'accesso a classici del GameCube. La tua antenata di quattro generazioni fa (miiii se sono vecchio!) è ancora la mia console Nintendo preferita. Non essere gelosa, ma la scatola portapranzo lilla ha un fascino per me ancora irresistibile.

Ma perché, poi, sei così avara con i giochi del GameCube? Dopo un anno nella tua libreria ci saranno a malapena dieci giochi, la maggior parte dei quali già inclusa al lancio. Nel frattempo, sono passati mesi senza alcuna nuova aggiunta.

Datti una mossa, su! Preferirei avere più giochi retrò inclusi nell'abbonamento online piuttosto che funzioni come la tua pseudo «Game Chat» su Discord, che comunque non usa nessuno.

Qui si può fare molto meglio.
Qui si può fare molto meglio.

Ad eccezione della «Game Chat», il tuo sistema operativo è rimasto praticamente invariato rispetto alla Switch 1. Il che è noioso e per niente in linea con la tua indole solitamente effervescente. Prova a fare qualcosa di nuovo. Dammi dei temi interessanti. Dammi dei trofei – adoro i trofei!

Dammi qualsiasi cosa, ma smetti di essere così noiosa, perdio.

Noiosa.
Noiosa.

Sei aperta a tutti

A parte i titoli in esclusiva per Nintendo, trovo davvero notevole la tua capacità di collaborare con gli sviluppatori di terze parti. Sei notevolmente più potente del modello precedente. Consapevole delle tue prestazioni, sei disposta a creare nuovi rapporti.

Già in questo primo anno ho giocato a molti ottimi titoli di altri produttori: «Cyberpunk 2077», «Star Wars Outlaws», «Assassin's Creed Shadows» e «Resident Evil Requiem». Il fatto che tu riesca a competere con mostri come la PS5 (circa 200 watt) con i tuoi 10-20 watt di potenza assorbita rasenta la magia nera. Il chip di Nvidia e la DLSS sono le tue armi segrete.

«Resident Evil Requiem» è davvero convincente sulla Switch 2.
«Resident Evil Requiem» è davvero convincente sulla Switch 2.
Fonte: Capcom

Già in un mio articolo di gennaio avevo scritto: «È finita l'era dei porting ‹impossibili› per Switch». Da allora hai confermato più volte questa mia tesi con porting davvero notevoli.

Continua su questa strada e resta aperta a tutti. Non lasciarti intimidire dalle grandi console e dai costosi PC portatili.

Ti perdono

Non posso parlare del tuo software senza accennare alla questione delle Game Key Card (schede con chiave di gioco). Lo sai bene che i tuoi fan odiano questi aggeggi. All'inizio anch'io ho maledetto le tue cartucce vuote con le licenze. Ormai ho accettato il fatto che sono una parte integrante di te.

Realisticamente parlando, il tuo supporto per terze parti sarebbe molto peggiore senza le Game Key Card. Sono quindi un male necessario. Ad esempio, di recente il regista di «Final Fantasy 7 Remake», Naoki Hamaguchi, ha spiegato che il titolo non potrebbe funzionare su una cartuccia «normale». La velocità della tua memoria interna è circa il doppio di quella delle tue cartucce. Questa velocità è necessaria per garantire uno streaming dei dati sufficientemente veloce durante il gioco.

Mi dispiace davvero tanto che neanche tu riesca a sfuggire al trend dei giochi digitali. Ma non ti serbo più rancore. È così e basta. Ti perdono.

Adoro il tuo hardware

Passiamo ora al tuo hardware. Hai sempre un aspetto fantastico, la tua fattura è eccellente: semplice, elegante, compatta. Rispetto a quegli orribili PC portatili sei una vera top model.

Credo però che ti ci vorrebbe un po' più di colore. La prima variante cromatica dei Joy-Con, in viola e verde, è ridicola. Per la maggior parte del tempo il colore non lo vedo neanche, perché i Joy-Con sono infilati nella console.

Perché non ci dai di nuovo dei controller completamente colorati, come ai tempi della Switch 1?

Nintendo è avara di colori.
Nintendo è avara di colori.

A parte il problema dei colori, i nuovi Joy-Con più grandi mi piacciono molto. Sono migliori di quelli del modello precedente sotto ogni punto di vista. I magneti... ahhh, adoro i magneti. E nel corso degli ultimi dodici mesi ho persino imparato ad apprezzare il tuo giochetto del mouse. Sì, mi ci è voluto un po' di tempo per abituarmi a usare la piccola penna senza avere crampi alla mano. Ma a un certo punto ho capito. «Metroid Prime 4» l'ho giocato tutto con il mouse e farò lo stesso con «Call of Duty: Modern Warfare 4».

A questo punto, avrei una richiesta: puoi assicurarti che sempre più giochi utilizzino il mouse in modo intelligente? Sarebbe un peccato se questa funzione finisse per diventare un gadget poco utilizzato. Lo stesso vale anche per la tua fotocamera, che non ho più toccato dopo qualche sessione di «Mario Kart World».

La modalità mouse è fantastica. La fotocamera, invece, non la uso più.
La modalità mouse è fantastica. La fotocamera, invece, non la uso più.

Anche il tuo controller Pro ha superato la prova del tempo, almeno parzialmente. Nessun altro dispositivo di input risulta così piacevole da impugnare come il tuo. Si adatta perfettamente alla mano e i joystick scorrono ancora senza attrito e senza far rumore. Un sogno. Anche i tuoi motori HD Rumble sono fantastici, anche se finora il loro potenziale è stato sfruttato davvero troppo poco.

Trovo ancora assurdo che tu non abbia dei grilletti analogici. Nel mio test originale avevo elogiato la croce direzionale digitale. A un anno di distanza, mi rimangio la lode. La tua croce fa schifo.

Certo, è meglio di quella del controller Pro della Switch 1. Ma più la uso nei giochi, più spesso registra degli input errati nei giochi in 2D. Negli ultimi mesi la cosa mi ha talmente infastidito che adesso toglierei un'intera stella alla mia valutazione del controller Pro (4 su 5).

I joystick continuano a essere fantastici! La croce direzionale, invece, mi manda in bestia.
I joystick continuano a essere fantastici! La croce direzionale, invece, mi manda in bestia.

In mobilità non sono tutte rose e fiori

Ti uso spesso per giocare quando sono in giro. Un piccolo dettaglio che apprezzo particolarmente è il tuo robusto supporto.

Quando sono in treno o in aereo, ti appoggio su un tavolino con il supporto, mi metto comodo e gioco con i Joy-Con staccati. Nessun altro dispositivo portatile offre ancora un comfort simile.

Il tuo supporto è fantastico.
Il tuo supporto è fantastico.

Purtroppo, quando ti uso in giro mi dai anche qualche problema. Il tuo schermo è ridicolo. Quando c'è molta luce risulta troppo scuro. Quando invece c'è più buio (lo sai che mi piace giocare quando sono a letto) mi accorgo subito che i neri non sono ben definiti. Trovo poi scandaloso che tu possa dichiarare ufficialmente di avere un display compatibile con l'HDR. Sappiamo entrambi che non è vero. Non ti perdonerò mai di non aver scelto un OLED.

Ah, a proposito dello schermo: mi prendo grande cura di te. Ti tratto con i guanti bianchi. Eppure, dopo un anno, lo schermo è pieno di graffi. Ma come può essere possibile? Hai una seconda vita quando non gioco con te? Mi tradisci? O forse è questo stupido dock che ti graffia? Qualunque sia la ragione: la tua debolezza mi dà sui nervi.

Perché? Come? Quando?
Perché? Come? Quando?

Mi disturba meno del previsto, invece, la durata della tua batteria. Nel test di lancio avevo criticato pesantemente la tua batteria poco potente. Ma nell'uso quotidiano questo difetto non mi ha infastidito più di tanto. È chiaro che non sei fatta per le lunghe distanze. E che il modello OLED precedente ti supera alla grande. Ma di solito posso contare su un'autonomia di due o tre ore, che è più che sufficiente per una giornata in treno.

In ogni caso, per i viaggi più lunghi mi porto comunque sempre dietro una powerbank. Grazie alla tua seconda porta USB in alto posso persino ricaricarti mentre sei appoggiata sul tavolino con il supporto. Un dettaglio che mi assicura un'ottima qualità della vita quando gioco in viaggio.

Due attacchi USB sono una doppia comodità.
Due attacchi USB sono una doppia comodità.

Dobbiamo parlare del nostro futuro

Se ripenso al tempo trascorso insieme, prevalgono nettamente i ricordi positivi. In questo primo anno mi hai reso molto felice. Ma voglio essere sincero. Non so quanto sarà sereno il nostro futuro.

Non perché diventerai più costosa: lo diventeranno anche tutti gli altri e non puoi farci niente. E non ho dubbi che nei prossimi anni continuerai a deliziarmi con titoli Nintendo di altissimo livello. Mi viene quasi da farmela addosso dalla gioia quando penso a tutto quello che ci aspetta. Un nuovo «Mario» in 3D, un nuovo «Zelda», «Super Smash Bros.» e poi ancora, ancora e ancora.

Ma presto non sarai più l'unica console portatile della mia vita. La PlayStation 6 potrebbe rovinare il nostro idillio.

Il PlayStation Portal è stato solo un test. Con la PS6 Sony fa sul serio.
Il PlayStation Portal è stato solo un test. Con la PS6 Sony fa sul serio.

Attualmente tutto lascia pensare che Sony, con la generazione PS6, lancerà non solo una console fissa, ma anche una console portatile. E questa console potrebbe darmi molte delle cose che finora solo tu hai saputo darmi. Fantastici giochi esclusivi, ottime prestazioni, supporto per terze parti. Sony offrirà addirittura di più: un sistema online più solido, trofei (adoro i trofei!), grilletti analogici e, con un po' di fortuna, uno schermo OLED.

Per la prima volta sarai messa davvero a dura prova. Perché, siamo onesti: anche il tuo principale concorrente nel settore dei PC portatili, commercialmente è ridicolo. Non ti sei mai dovuta preoccupare dello Steam Deck, con i suoi miseri cinque milioni di pezzi venduti.

Ma una PS6 portatile? Mi sa che devi prenderla sul serio.

Lo Steam Deck non aveva alcuna possibilità contro di te.
Lo Steam Deck non aveva alcuna possibilità contro di te.

Forse già dal prossimo anno dovrò valutare attentamente se continuare a infilarti di default nello zaino o se, invece, portare con me la mia nuova console portatile PlayStation.

Quindi ti consiglio di non riposare sugli allori. So che le cose ti vanno ancora molto bene e che i tuoi prodotti vanno a ruba. Ma pensa al nostro futuro e lavora su te stessa. Cerca di renderti più attraente (trofei!) e più colorata. Ripensa il tuo schermo. Dammi ancora più potenza e ancora più autonomia. Sommergimi di grandi successi Nintendo. E soprattutto continua a sorprendermi, affinché la fiamma di passione del nostro amore portatile non si spenga mai.

A 61 persone piace questo articolo


User Avatar
User Avatar

Il mio amore per i videogiochi si è svegliato alla tenera età di cinque anni con il Gameboy originale ed è cresciuto a dismisura nel corso degli anni.


Opinione

Questa è un'opinione soggettiva della redazione. Non riflette necessariamente quella dell'azienda.

Visualizza tutti

Potrebbero interessarti anche questi articoli

34 commenti

Avatar
later