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Activision
Retroscena

Anteprima: «Call of Duty: Modern Warfare 4» punta su Corea, next-gen e un maggiore realismo

Domagoj Belancic
28/5/2026
Traduzione: Nerea Buttacavoli

Nuova ambientazione, gameplay rinnovato e enormi progressi tecnici. «Call of Duty: Modern Warfare 4» sembra molto promettente.

Activision svela l'ultimo capitolo della serie «Call of Duty», «Modern Warfare 4». Per la prima volta nella storia della serie, nel quarto capitolo ti ritroverai nella penisola coreana.

Grazie a una presentazione «hands-off» ho potuto farmi una prima idea del quarto capitolo della saga. Qui scoprirai cos'altro ti aspetta oltre alla nuova ambientazione.

La last-gen è storia, si passa alla Switch 2

Cominciamo dalla cosa più importante: «Call of Duty: Modern Warfare 4» è sviluppato da Infinity Ward e uscirà il 23 ottobre. È il primo «Call of Duty» di questa generazione di console a non essere pubblicato per le console di generazione precedente: i possessori di PS4 e Xbox One, quindi, rimangono a bocca asciutta. I fan su PS5, Xbox Series X/S e PC possono invece aspettarsi quello che Activision definisce «il ‹Call of Duty› più coinvolgente e tecnicamente avanzato di sempre». Si sono superati i limiti del vecchio hardware per «sbloccare nuove possibilità nell'engine».

Price è tornato – ed è più in forma che mai.
Price è tornato – ed è più in forma che mai.
Fonte: Activision

Dopo tanto tempo, Activision torna a cimentarsi con una piattaforma Nintendo. «Call of Duty: Modern Warfare 4» uscirà al momento del lancio anche su Switch 2. Activision non ha ancora pubblicato immagini o video, ma secondo Jack O'Hara, co-direttore dello studio, il gioco funziona «molto bene» su dispositivi mobili.

La versione per Switch 2 è in fase di sviluppo in collaborazione con lo studio spagnolo Digital Legends. Recentemente, l'azienda ha curato la versione mobile di «Call of Duty: Warzone» e ha collaborato come studio di supporto alla realizzazione di «Call of Duty: Black Ops 6».

«Modern Warfare 4» dovrebbe stabilire nuovi standard grafici per la serie.
«Modern Warfare 4» dovrebbe stabilire nuovi standard grafici per la serie.
Fonte: Activision

Di cosa tratta la campagna?

«Call of Duty: Modern Warfare 4» è ambientato in gran parte ai giorni nostri nella penisola coreana. Le città della Corea del Sud vengono bombardate e occupate dalle truppe nordcoreane. Vivi l'invasione da diverse prospettive. Secondo lo studio, il finale della campagna dovrebbe culminare in una «crisi mozzafiato, come la serie ‹Call of Duty› non ha mai affrontato prima in questa forma».

Poco prima del primo attacco: dei soldati pattugliano una grande città coreana.
Poco prima del primo attacco: dei soldati pattugliano una grande città coreana.
Fonte: Activision

Perché lo studio ha scelto la Corea come ambientazione? O'Hara motiva la decisione con il termine coreano «Hallyu», che indica la crescente influenza internazionale della cultura pop coreana in tutto il mondo. «Ci troviamo nella terza ondata dell'‹Hallyu›. Il K-Pop non è mai stato così popolare. Film coreani come ‹KPop Demon Hunters› e ‹Parasite› vincono gli Oscar. E ormai anche noi siamo diventati grandi fan del rap coreano. Siamo appassionati della cultura pop coreana e troviamo entusiasmante poter integrare queste influenze in un gioco di ‹Call of Duty›».

O'Hara spiega inoltre che la campagna punta a un ritorno alle origini e mira a offrire ai fan una narrazione cupa e realistica: «Quando vedrete il nostro gioco, dovreste avere la sensazione che la trama potrebbe finire sui titoli dei giornali». La Corea offre lo scenario perfetto per una storia del genere: «La cosa curiosa della Corea del Nord e della Corea del Sud è che, sin dalla guerra di Corea, sono rimaste bloccate in una situazione di stallo». O'Hara mostra una mappa che illustra quanti pezzi di artiglieria sono puntati dalla Corea del Nord verso Seul, la capitale della Corea del Sud. «Gli abitanti della Corea del Sud non si preoccupano più di tanto di questo pericolo. Ma c'è. Ed è il punto di partenza perfetto per la nostra storia».

Anche la prospettiva narrativa dovrebbe portare una ventata di novità. Non impersoni dei super soldati esperti, ma giovani reclute sudcoreane e americane di età compresa tra i 18 e i 25 anni che non hanno la minima idea di cosa stia succedendo. Un aspetto particolarmente interessante: il gioco includerà anche livelli ambientati in Corea del Nord, in cui potrai scoprire cosa succede dietro le linee nemiche e come si vive sotto una dittatura.

Giovani soldati inesperti al posto dei supereroi.
Giovani soldati inesperti al posto dei supereroi.
Fonte: Activision

All'altro estremo dello spettro narrativo si trova la storia dell'esperto capitano britannico John Price. Da quando si sono verificati gli eventi del terzo capitolo di «Modern Warfare», è in fuga. Con lui visiterai, tra le altre, New York, Parigi, Mumbai e la Russia. Le sue scene dovrebbero richiamare alla mente i film di spionaggio della serie «Bourne» e «James Bond». Man mano che la storia procede, le due trame si intrecciano e culminano in un finale spettacolare.

Quello che ho visto finora della campagna mi rende molto ottimista. «Modern Warfare 4» promette di offrire ancora una volta un'azione spettacolare e adrenalinica, senza i limiti grafici della vecchia generazione di console. Activision conferma inoltre che la campagna è giocabile offline e dispone di una funzione di pausa. Sembra ridicolo, ma dopo la campagna deludente di «Black Ops 7» dello scorso anno, notizie del genere sono un vero sollievo per gli appassionati di «Call of Duty» delusi.

Non mancheranno nemmeno le scene d'azione mozzafiato, come gli inseguimenti.
Non mancheranno nemmeno le scene d'azione mozzafiato, come gli inseguimenti.
Fonte: Activision

Cosa ti aspetta nella modalità multigiocatore?

Per il lancio sono disponibili dodici mappe 6v6 completamente nuove. Alcune di queste si basano su ambientazioni della campagna, altre sono state sviluppate appositamente per la modalità multigiocatore. Inoltre, «Modern Warfare 4» offre diverse mappe «Big War» in stile «Battlefield». Un'altra novità è il cosiddetto «Kill Block», una mappa con elementi dinamici che cambiano ad ogni visita. Si prevede che saranno disponibili oltre 500 configurazioni della mappa. L'ispirazione per la mappa modulare, secondo Infinity Ward: lo stadio di calcio del Real Madrid, dove il campo da gioco viene suddiviso per ospitare concerti e altri eventi e poi abbassato sottoterra su binari.

Le skin mostrate finora hanno un aspetto piacevolmente discreto.
Le skin mostrate finora hanno un aspetto piacevolmente discreto.
Fonte: Activision

Per i giocatori più assidui, quando si potenzia un'arma in modalità multigiocatore, l'ultima ricompensa consiste in nuovi «Apex Attachments», pensati per rivoluzionare lo stile di gioco di un'arma. Lo studio presenta accessori che ti consentono di sparare coltelli letali, rendere la tua arma silenziosa come un sussurro o accecare momentaneamente i nemici mentre spari.

Infinity Ward promette inoltre una scelta più ampia di armi, potenziamenti sul campo e serie di uccisioni. Un nuovo assistente – affettuosamente soprannominato «Gunny» – aiuterà i principianti a creare una build potente fornendo loro dei suggerimenti.

Di più di tutto, accesso più semplice. Questo è ciò che promette la modalità multigiocatore.
Di più di tutto, accesso più semplice. Questo è ciò che promette la modalità multigiocatore.
Fonte: Activision

Ci sono novità anche nel sistema Prestige. Ora, una volta raggiunto il livello massimo, potrai scegliere tra due percorsi Prestige. «Classic Prestige» funziona come il sistema precedente. I tuoi sblocchi verranno azzerati, ma in cambio riceverai più XP e ricompense esclusive. Nel «Regular Prestige» conservi i tuoi sblocchi, ma in cambio ricevi meno XP e meno ricompense rispetto al «Classic Prestige». Con questa modifica, Infinity Ward spera che un numero maggiore di giocatori intraprenda un percorso Prestige.

«DMZ» è tornato

Oltre alla campagna per giocatore singolo e alla modalità multigiocatore, Infinity Ward ripropone la modalità «DMZ». Lo studio aveva già sperimentato quattro anni fa, nell'ambito di «Modern Warfare 2» e «Warzone 2.0», la versione sparatutto «Extraction» di «Call of Duty». Ma è rimasto solo un esperimento: il titolo non è mai uscito dalla fase beta, nonostante il feedback estremamente positivo da parte della community. Joe Cecot, direttore creativo del multiplayer, annuncia con un sorriso: «Questa volta abbiamo sviluppato una vera e propria modalità ‹DMZ›».

In modalità «DMZ», ogni passo potrebbe essere l'ultimo.
In modalità «DMZ», ogni passo potrebbe essere l'ultimo.
Fonte: Activision

Ti avventurerai, da solo o con altri tre giocatori, in una zona di conflitto dove dovrai rubare ogni sorta di prezioso equipaggiamento militare. Le condizioni mutevoli ti rendono la vita difficile: il tempo in continuo cambiamento, gli obiettivi in continua evoluzione e i soldati nemici possono costarti la vita in un attimo. Il motto dello studio per la modalità DMZ: «Più ti ci metti, più il mondo reagisce con forza».

Per il momento Activision non vuole rivelare altro. Ulteriori informazioni sulla modalità «DMZ» saranno rese note in un secondo momento.

Novità di gameplay per fan più accaniti

Nella presentazione, Infinity Ward si mostra particolarmente orgogliosa delle modifiche al gameplay che piaceranno soprattutto ai gamer più accaniti.

Lo studio pone particolare attenzione al sistema di controllo rivisitato. Nei precedenti titoli della serie «Call of Duty» – e, come sottolinea Activision, anche in altri sparatutto come «Battlefield» – quando si sparava a bruciapelo veniva utilizzato il cosiddetto sistema «Weapon Bloom». In pratica, ciò significa che il gioco determina in modo casuale, entro un determinato raggio, in quale direzione volerà un proiettile.

In «Modern Warfare 4» non c'è più il Weapon Bloom. Secondo Jack Reynolds, sviluppatore di multiplayer, il titolo è il primo sparatutto AAA ad abbandonare questa «tecnologia antiquata». La posizione dell'arma e la direzione di tiro vengono calcolate tramite un nuovo sistema fisico che tiene conto dei movimenti dei giocatori e di fattori quali il rinculo dell'arma. Reynolds dichiara con orgoglio: «Nel nostro gioco, il proiettile vola sempre esattamente dove punta l'arma».

In «Modern Warfare 4» la precisione è fondamentale.
In «Modern Warfare 4» la precisione è fondamentale.
Fonte: Activision

È stato rivisto anche il sistema di movimento. Reynolds spiega: «Abbiamo esaminato tutte le meccaniche di gioco che risultavano inutilmente complicate o lente e le abbiamo riprogettate».

Correre, saltare e arrampicarsi nei vari livelli risulterà più veloce, realistico e fluido. Reynolds mostra un frammento di un livello di parkour. È stato sviluppato per scopi di test interni, ma ha riscosso un tale successo all'interno dello studio che sarà disponibile al momento del lancio. Il gameplay mostrato ricorda giochi come «Mirror's Edge» – il giocatore si arrampica sulle sporgenze, scivola giù dai tubi e sfreccia sulle auto, mentre fa fuori i nemici di cartone. Una figata.

Nonostante la maggiore libertà di movimento, i comandi risulteranno realistici.
Nonostante la maggiore libertà di movimento, i comandi risulteranno realistici.
Fonte: Activision

Si è lavorato anche alla rappresentazione visiva delle armi. Ora sono posizionati in modo più naturale nel campo visivo e reagiscono agli ostacoli e alle pareti. Gli effetti di sparo sono stati completamente rivisti grazie a nuove simulazioni di fumo. Grazie a una nuova tecnica di rendering, l'effetto profondità di campo durante la mira attraverso il mirino dovrebbe risultare più realistico e persino migliorare la precisione nel tiro.

Per i giocatori competitivi sono interessanti anche le nuove opzioni relative al campo visivo (FOV). Di solito, quando si parla di campo visivo (FOV) si presenta un conflitto di obiettivi: un campo visivo più ristretto fa sì che gli oggetti appaiano più grandi sullo schermo, ma limita la visione d'insieme, mentre un campo visivo più ampio offre una maggiore consapevolezza della situazione, ma fa sembrare gli obiettivi più lontani di quanto non siano in realtà. «Modern Warfare 4» offre una distorsione ottica scalabile che ingrandisce i contenuti al centro dello schermo all'aumentare del campo visivo. Un piacevole effetto collaterale: secondo Infinity Ward, questo rende il gioco anche più cinematografico.


Puoi leggere la mia recensione di «Call of Duty: Black Ops 6» dello scorso anno qui:

Immagine di copertina: Activision

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Il mio amore per i videogiochi si è svegliato alla tenera età di cinque anni con il Gameboy originale ed è cresciuto a dismisura nel corso degli anni.


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