
Retroscena
«K-pop Demon Hunters»: ovvero, come Sony si è lasciata sfuggire un hit da miliardi
di Luca Fontana

Mattel porta "KPop Demon Hunters" sugli scaffali dei giocattoli. I primi prodotti dell'azienda sono bambole, action figure e giochi. Mattel sta quindi espandendo il successo di Netflix in una linea di prodotti.
Con la nuova linea, Mattel non si concentra su un singolo prodotto, ma su un intero ecosistema. Secondo il comunicato stampa, l'azienda sta pianificando un rollout per tutto il 2026, includendo diverse categorie come bambole, action figures, giochi e oggetti da collezione.
L'approccio ampio è sorprendente. Invece di realizzare solo le figure dei film come bambole classiche, Mattel distribuisce la licenza su diversi marchi. Questi includono Polly Pocket, UNO e Little People Collector. In questo modo la linea si presenta come un kit di franchising modulare per diversi gruppi target.

Mattel presenta la linea come una risposta rapida alla domanda dei fan. Secondo Nick Karamanos, Vicepresidente Senior per le Action Figures e le Partnership di Intrattenimento, la stretta collaborazione con Netflix ha permesso un'azione rapida e un periodo di sviluppo molto breve. Se da un lato questo è un segnale di velocità, dall'altro indica quanto sia breve la finestra del merch per i successi dello streaming - con un sequel di «KPop Demon Hunters» già annunciato
Quello che mi colpisce dell'annuncio: Mattel sottolinea «tutti i gruppi di età e tutte le fasce di prezzo» e si riferisce esplicitamente alla collezione come «per i fan». Questo corrisponde al vocabolario abituale dei prodotti della cultura pop. Allo stesso tempo, questo linguaggio segnala che il marchio è progettato per essere scalato fin dall'inizio. Più ampia è la gamma di prodotti, maggiore è la probabilità che i singoli articoli finiscano nella vita quotidiana dei fan.

In termini di contenuti, Mattel si attiene all'estetica e all'atmosfera dell'originale: moda, musica, cultura pop e personaggi incentrati su Rumi, Mira e Zoey. Nel comunicato stampa non vengono menzionati elenchi di prodotti e prezzi specifici.
Dal punto di vista strategico, questo approccio è comprensibile, ma anche poco sorprendente. «KPop Demon Hunters» combina musica, estetica visiva e personaggi chiaramente riconoscibili. Questo fa sì che il modello si adatti bene ai giocattoli e agli oggetti da collezione. La distribuzione su diversi marchi sembra una scelta deliberata. Se le bambole classiche non funzionano, UNO rimane. Se UNO non ha abbastanza peso, rimangono i set da collezione. È una scelta intelligente. Tuttavia, dimostra anche che Mattel non spera in un unico prodotto perfetto, ma vuole creare il maggior numero possibile di punti d'ingresso in un settore di successo: ogni mucca può essere munta, non importa quale.
Come la vedi tu: questa linea Mattel è un'estensione utile per i fan, oppure si tratta di un hype in streaming che viene semplicemente sfruttato nel modo più efficiente possibile? Scrivi la tua opinione nei commenti qui sotto.
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